Commento all’accordo del 30 maggio 1944

Gli accordi del 1944 evidenziano uno degli aspetti sociali che la Fiat aveva dovuto assumersi per mantenere un minimo di efficienza lavorativa; infatti, l’azienda aveva dovuto farsi carico di diventare direttamente produttrice di generi alimentari per la mensa aziendale, impostando le proprie coltivazioni alla tenuta di La Mandria. La famosa “minestra Fiat” garantiva un minimo alimentare ai lavoratori e anche ai familiari degli stessi: gli spacci Fiat diventarono un’istituzione e un punto di riferimento importante per la sopravvivenza dei lavoratori e della città. I tre accordi del 1944, sottoscritti tra maggio e luglio, si propongono di intervenire su alcuni aspetti retributivi, nonostante le note proibizioni del regime fascista di accordi di questa natura. Tra gli aspetti affrontati vi erano alcuni anticipi dei pagamenti di futuri premi aziendali e delle tredicesime e correzioni di sperequazioni esistenti tra cottimisti e operai a paga fissa, derivanti evidentemente dalle precarie condizioni produttive; inoltre affrontavano il problema della consistenza del pacco viveri e delle mense aziendali, su cui l’azienda era ormai un punto di riferimento in una città parzialmente svuotata dallo sfollamento. Il testo degli accordi evidenzia che le concessioni aziendali erano limitate dalle autorità fasciste con cui era necessario contrattare le esplicite autorizzazioni; dal canto suo l’azienda si dichiarava disponibile, per quanto è materialmente possibile, a venire incontro ai bisogni dei lavoratori e accettava di farsi carico di esigenze che avrebbero dovuto essere soddisfatte dalle pubbliche autorità. È opportuno aggiungere che gli accordi non sono delle semplici concessioni ma rispondono a delle rivendicazioni precise, sostenute dagli scioperi, che erano ripresi nel 1944. Perciò Valletta in persona si adoperò per far avallare gli accordi sottoscritti. Del resto i testi erano sempre firmati dai dirigenti fascisti responsabili del sindacato, segno che le C.I. erano considerate politicamente poco affidabili.