Chivasso – L’accordo 8 febbraio 1991

Commento di Cesare Cosi 

Per detto accordo non necessitano spiegazioni ulteriori a quanto già detto in precedenza per altre realtà. Le due “novità” sono quelle evidenziate in rosso: lo splafonamento al 118% ed il riconoscimento di realtà – linea di montaggio – anche per il -passo passo-.

Alfa Lancia - Stabilimento di Chivasso – Accordo 8 febbraio 1991

Alfa Lancia S.p.A. Stabilimento di Chivasso

e

 la R.S.A.  FIM – FIOM – UILM e SIDA di STABILIMENTO

Nell’ambito delle verifiche previste le parti si sono incontrate ed hanno confermato la piena validità dell’accordo di Stabilimento sui tabelloni settimanali definito il 18/04/86, perché l’accentuata variabilità del mercato dell’auto rende necessarie corrispondenti azioni di flessibilità sulle variazioni di volume e di mix, fermo restando l’intendimento di approfondire e valutare le turbative di carattere particolare.

Tenuto conto della crescente personalizzazione delle vetture e della crescente gamma ed articolazione degli optionals disponibili, così come vengono richiesti dal mercato automobilistico; considerate le improvvise ed imprevedibili turbative che possono impattare sul flusso produttivo, lungo   il percorso da Lastratura a Montaggio e derivanti da scarti, lotti, anomalie impianti, variazioni assenteismo d’officina, articolazioni degli optionals ed altre causali di ordine tecnico – organizzativo – produttivo, sia interne che esterne allo Stabilimento; considerato che tali tipi di turbative non sono sempre programmabili, fermo restando, laddove condizioni tecnico impiantistiche lo permettono, la possibilità di effettuare, in presenza di variazioni nella composizione della produzione, l’attività lavorativa assegnata in saturazione anche sulle postazioni immediatamente a monte e a valle senza incremento della velocità di lavoro e comunque per un totale di minuti non superiore a 450 nell’arco di turno di lavoro;

 si conviene che

la variabilità massima della cadenza linea prevista dall’accordo 26/6/69 sia totalmente imputabile a variazioni nella composizione della produzione; di conseguenza il totale delle operazioni od elementi di operazioni effettivamente assegnate ad ogni operaio – espresso in tempi al netto delle maggiorazioni per fermate tecniche predeterminate e per fattore fisiologico – non sarà superiore al 118% del tempo corrispondente alla cadenza della linea.

La Direzione dello Stabilimento Rivalta Carrozzeria e la Rappresentanza Sindacale Aziendale FIM – FIOM – UILM e SIDA hanno inoltre effettuato un’approfondita analisi del sistema tecnico – organizzativo delle nuove linee di Montaggio del modello “DEDRA”.

Tali linee presentano, all’interno dello stesso ciclo produttivo, tratti di linea sul quali la prestazione lavorativa avviene su scocca a movimento continuo ed altri tratti nei quali la prestazione avviene su scocca ferma, il cui avanzamento è comandato dai lavoratori tramite pulsante di consenso.

Questi ultimi, denominati passo – passo, presentano rispetto alla linea tradizionale le seguenti peculiarità: 

  1. la traslazione della scocca avviene su Skid anziché su ganci Webb;

  2. l’intervento del lavoratore avviene su scocca ferma ed il movimento di questa è azionato dal lavoratore tramite il pulsante di consenso.

In considerazione del fatto che i tratti a scocca ferma risultano vincolati a monte e a valle per assenza di accumuli essi sono definibili non come sistema produttivo a se stante, ma come una fase intermedia all’interno di un unico processo produttivo rappresentato dalla linea di Montaggio.

Le sopraccitate specificità (tratti passo – passo e tratti a movimento continuo come fasi di un unico processo produttivo; assenza di accumuli immediatamente a monte e a valle dei tratti passo – passo) oggi esistenti esclusivamente sulle linee di Montaggio del modello “DEDRA” attrezzate in Chivasso, consentono di configurare per queste il sistema organizzativo della linea a trazione meccanizzata così come previsto dall’accordo 5/8/71.

L.C.F.

Per la Direzione dello

Stabilimento CHIVASSO

Per la FIM-FIOM-UILM e SIDA