Cassino – L’accordo 8 aprile 1988

Commento di Cesare Cosi

Questo accordo non contiene nulla di diverso dall’accordo 3/12/1987 di Rivalta. E’ un accordo separato che vede la FIOM opporsi sia a causa dei giudizi negativi suscitati dall’accordo di Rivalta che per forti perplessità sull’assenza di vincolo impiantistico per le lavorazioni rimontaggio porte e sedili oltre ovviamente a problemi occupazionali ancora irrisolti.

Da non dimenticare che questo accordo separato riconferma l’accordo del 17/2/86 che conteneva già concessioni rispetto a programmi produttivi, pause, terzo turno al montaggio con deroga per il personale femminile, lavoro straordinario riconosciuto come strumento idoneo a sopperire alle punte di mercato anche in presenza di lavoratori in CIG, ecc.

Ne consegue che sia questo che il precedente accordo continuano sulla strada dei ricatti aziendali perpetuati in presenza di crisi e bisogni occupazionali dei siti produttivi.

 

 

VERBALE DI ACCORDO

Addì 8/04/1988

TRA

FIAT AUTO S.p.A. Stabilimento di Cassino

la R.S.A. dello Stabilimento  FIM – UILM

Nell’ambito delle verifiche previste le parti si sono incontrate ed hanno espresso un giudizio positivo sull’accordo sindacale – siglato Il 17/02/1986 presso U.I. di Frosinone riconfermandone la piena validità.

Tenuto conto della crescente personalizzazione delle vetture e della crescente gamma ed articolazione degli optionals disponibili, cosi come vengono richiesti del mercato automobilistico; considerate le Improvvise ed imprevedibili turbative che possono impattare sul flusso produttivo, lungo il percorso da Lastratura a Montaggio e derivanti da scarti  lotti, anomalie impianti, variazioni assenteismo d’officina, articolazioni degli optionals ed altre causali di ordine tecnico – organizzativo – produttivo, sia interne che esterne allo Stabilimento; considerato che tali tipi di turbative non sono sempre programmabili;

si conviene che:

laddove condizioni tecnico-impiantistiche lo permettono, sia possibile effettuare, in presenza di variazioni nella composizione della produzione, l’attività lavorativa assegnata In saturazione anche sulle postazioni immediatamente a monte e a valle senza incremento della velocità di lavoro e comunque per un totale di minuti non superiore a 450 nell’arco di turno di lavoro; la variabilità massima della cadenza linea prevista dall’accordo 26/06/69 sia totalmente Imputabile a variazioni nella composizione della produzione; di conseguenza il totale delle operazioni od elementi di operazione effettivamente assegnati ad ogni operaio espresso In tempi al netto delle maggiorazioni per fermate tecniche predeterminate e per fattore fisiologico – non sarà superiore al 118% del tempo corrispondente alla cadenza della linea.

La Direzione dello Stabilimento e le R.S.A. FIM – UILM hanno inoltre effettuato una approfondita analisi dell’attuale sistema tecnico – organizzativo dell’officina di montaggio del modello “Tipo” e delle evoluzioni tecnologiche previste con il prossimo inserimento degli automatismi.

Il flusso produttivo del fabbricato 2 si snoda attraverso più linee a trazione meccanizzata ed aree di montaggio automatico collegate tra loro da polmoni di accumulo che consentono un cadenzamento asincrono nelle singole aree o linee.

Contigue alle linee a trazione meccanizzata si presentano postazioni sulle quali la prestazione lavorativa avviene su scocca ferma, il cui avanzamento è comandato dai lavoratori tramite il pulsante di consenso.

Queste ultime denominate passo – passo, presentano rispetto alla linea tradizionale le seguenti peculiarità:

  1. la traslazione della scocca avviene su skid anziché su Webb;

  2. l’intervento del lavoratore avviene su scocca ferma ed il movimento di questa è azionato dal lavoratore tramite il pulsante di consenso.

In considerazione del fatto che le postazioni a scocca ferma risultano vincolate a monte e/o a valle per essenza di accumuli ad una linea a trazione meccanizzata essi sono definibili non come sistema produttivo a se stante ma come una parte di un unico processo produttivo rappresentato dalle linee di montaggio.

Le sopra citate specificità (postazioni passo-passo vincolate a tratti a movimento continuo come fasi di un unico processo produttivo – assenze di accumuli a monte e/o a valle delle postazioni passo-passo) oggi esistenti esclusivamente sulle linee di montaggio del modello “Tipo” attrezzate a Cassino, consentono di configurare per queste il sistema organizzativo della linea a trazione meccanizzata così come previsto dall’accordo 05/08/71.

La configurazione impiantistica della zona di rimontaggio porte e montaggio sedili che sarà entro fine anno interessata dall’avviamento di un sistema automatico dì montaggio (sedili anteriori) esclude attualmente tale zona dalla regolamentazione di cui sopra in quanto risulta nel suo complesso collegata con accumuli a monte e a valle che rendono possibili cadenze non predeterminate.