ciclo produttivo

Planimetria di Mirafiori al suo massimo sviluppo 

Nel 1956-57 lo stabilimento fu raddoppiato, assumendo, alla fine degli anni ’60, la conformazione indicata nella figura: 2,5 milioni di metri quadri, 1,25 milione di metri quadri coperti. Nella parte nuova (Mirafiori sud) vengono collocate le Sezioni Meccaniche e Presse, mentre nella Mirafiori nord si collocano la Sezione Carrozzerie, la Sezione Fonderie e Fucine e la maggior parte degli Enti Centrali. Le diverse parti dello stabilimento sono collegate anche con gallerie sotterranee.

A metà degli anni ’50, con l’avvio della 600, furono utilizzate le prime macchine transfer per la produzione delle parti meccaniche, contemporaneamente entrarono in attività le linee di montaggio di grande serie: nel 1956 la produzione superò le 1000 vetture/giorno. Vi fu un forte ringiovanimento degli operai e una crescita di quelli addetti alle mansioni semplici e ripetitive. Nel 1962 circa il 75% degli operai era inquadrato nella 3a categoria (l’attuale 2° livello).

Alla fine degli anni ’60, Mirafiori produce la 500, la 124, la 125, i motori della 128, 124 sport, 850 sport e quelli per le vetture Autobianchi. Sono occupati circa 47.600 operai e 5.000 impiegati e dirigenti: la produzione è di 5.000 vetture al giorno. La FIAT ha la quota del 6% del mercato mondiale delle vetture. E’ il 4° produttore nel mondo.